Future Urban Trends

Quando

26 mar 26

giovedì 26 marzo '26

Future Urban Trends


Giovedì 26 marzo 2026 | H 14 – 20
OGR Torino | Binario 3


Un progetto di Stratosferica, con il contributo di Fondazione CRT, in collaborazione con le OGR Torino e con il supporto di Unione Industriali Torino.


Ingresso gratuito
Registrazioni disponibili


Future Urban Trends torna alle OGR Torino per la sua quarta edizione, un pomeriggio dedicato alle trasformazioni urbane in corso e alle tecnologie che stanno ridefinendo il modo in cui viviamo, costruiamo e attraversiamo le città.

Quattro trend globali, keynote speaker internazionali, un confronto con protagonisti dell’ecosistema italiano dell’innovazione e sessioni B2B per favorire nuove connessioni tra startup, imprese e investitori, esplorando il rapporto tra tecnologia, impresa e futuro urbano.

EXPERTS TALKS
Ad aprire il pomeriggio, un confronto sulle traiettorie dell’innovazione in Italia: intelligenza artificiale, venture capital, impresa e trasferimento tecnologico. Un dialogo tra esperienze diverse, accomunate dallo sguardo sul futuro.

Speaker 2026:
Emilia Garito, Founder di Quantum Leap
Fabio Pammolli, Presidente AI4I
Emil Abirascid, Direttore di Startupbusiness
Paola Amendola, Chief Marketing Officer di IZILab

A moderare:
Luca Ballarini, fondatore e direttore di Stratosferica
Giacomo Biraghi, cofondatore e presidente dell’impresa sociale Stratosferica

 

I TREND 2026

#1 LAST-MILE ROBOTICS
L’esplosione dell’e-commerce ha reso evidente un limite: le strade non possono assorbire un numero infinito di furgoni. La logistica dell’ultimo miglio cambia scala e si sposta verso dispositivi autonomi, elettrici e leggeri, progettati per muoversi nello spazio pedonale.
Guest 2026: Starship Technologies. Fondata dai co-creatori di Skype, ha già realizzato milioni di consegne con robot a guida autonoma. Una soluzione concreta per ridurre emissioni e congestione, che apre nuove riflessioni sulla progettazione dei marciapiedi e sulla convivenza tra persone e macchine.

#2 CARBON-NEGATIVE MATERIALS
Non basta più limitare le emissioni: occorre invertire il ciclo del carbonio.
I materiali carbon-negative immagazzinano più CO₂ di quanta ne venga emessa per produrli, trasformando l’ambiente costruito in un deposito attivo di carbonio.
Guest 2026: Made of Air
. L’azienda berlinese converte scarti di legno e biomassa in biochar e materiali termoplastici avanzati, capaci di sostituire plastica e alluminio fossile. Un approccio industriale alla decarbonizzazione su larga scala.

#3 WATERWAYS REGENERATION
I fiumi urbani sono tra i principali vettori di plastica verso gli oceani. Intercettare i rifiuti prima che raggiungano il mare è una delle sfide ambientali più urgenti.
Guest 2026: The Great Bubble Barrier®
. La soluzione sviluppata ad Amsterdam utilizza una cortina di bolle d’aria per catturare la plastica senza ostacolare fauna e navigazione. Un’infrastruttura intelligente e non invasiva, operativa 24/7, che integra la tutela ambientale nel funzionamento quotidiano della città.

#4 DIGITIZING THE STREETS
La strada non è più uno spazio statico. Grazie ai dati, le aree di carico, sosta e transito possono diventare programmabili e adattarsi alla domanda reale.
Guest 2026: Coding the Curbs
. Attraverso “Smart Zones” prenotabili, la piattaforma consente di ottimizzare la logistica urbana, riducendo sosta irregolare e congestione e restituendo spazio alla vivibilità urbana.