Lucilla vola e brilla @FARO
Lucilla vola e brilla @FARO
a cura di Lara Quaglia
Venerdì 11 settembre | H 20.30
Spettacolo in terrazza, età consigliata 0-99 anni
in collaborazione con Fondazione FARO
N.B: L’attività si svolgerà presso L’Hospice Fondazione FARO in Via San Vito Revigliasco, 34 - Torino
Posti al completo, lista d'attesa attiva
Quando il sole tramonta e la città si accende di mille luci, c’è una piccola lucciola che ha perso la strada. Si chiama Lucilla e, tra una distrazione e un volo un po’ spericolato, si ritrova lontana da casa. Ad aiutarla ci sono dei misteriosi folletti che, a ben guardare, assomigliano molto a bambini. Insieme a loro, intraprenderà un viaggio fatto di racconti, giochi, danze e piccole magie, alla scoperta delle meraviglie che si nascondono nella notte.
Su una splendida terrazza dove lo sguardo si perde tra i tetti di Torino e la Mole illuminata, famiglie e bambini saranno invitati a lasciarsi guidare dalla luce di Lucilla in un’esperienza poetica e coinvolgente, dove il buio non fa paura ma diventa uno spazio da esplorare, immaginare e condividere.
Una serata sotto le stelle tra lucciole e lanterne, sorrisi e stupore, per riscoprire insieme il coraggio di perdersi, la bellezza di ritrovarsi e la magia che nasce quando la fantasia illumina la realtà.
Lara Quaglia
Attrice e acrobata aerea, lavora nel campo teatrale e del circo teatro. Fa parte della Compagnia Fratelli Ochner che ha come finalità principale la produzione di spettacoli teatrali rivolti ad un pubblico popolare, eterogeneo e diversificato.
Fondazione FARO
Si occupa di assistere coloro che necessitano di cure palliative, considerando tutti gli aspetti – non solo quello medico, ma anche quello emotivo e relazionale – e prendendosi cura anche delle loro famiglie. L’obiettivo è un mondo in cui ogni persona possa vivere i propri ultimi momenti con dignità, confort e il massimo benessere possibile. La Fondazione FARO si impegna a proteggere in modo particolare i nuclei familiari più fragili, credendo che le cure palliative debbano essere conosciute e accessibili a tutti, per garantire che ogni individuo possa vivere con dignità durante tutte le fasi della malattia.