The Quantum Effect
The Quantum Effect
Una mostra di OGR Torino e SMAC Venice
A cura di Daniel Birnbaum e Jacqui Davies
31 ottobre 2026 - 25 febbraio 2027
OPENING | 30 ottobre 2026
ORARI
lunedì, mercoledì, giovedì | H 9 - 18
venerdì | H 9 - 22
sabato, domenica | H 10 - 20
martedì chiuso
CHIUSURE STRAORDINARIE
Domenica 22 novembre dalle H 17
Venerdì 25 dicembre
Venerdì 22 gennaio dalle H 18
La fisica quantistica, con i suoi paradossi e le nuove prospettive su spazio, tempo e realtà, offre nuove prospettive per osservare il mondo, aprendo uno spazio di riflessione e dialogo tra ricerca scientifica e pratiche artistiche contemporanee. La grande mostra The Quantum Effect indaga l’impatto della teoria quantistica sulla cultura visiva, esplorando il modo in cui concetti come entaglement, sovrapposizione, universi paralleli, teletrasporto e materia oscura abbiano permeato il cinema, la cultura pop e l’arte contemporanea.
Dopo il debutto a SMAC Venice (San Marco Art Centre), dal 31 ottobre 2026 The Quantum Effect apre al pubblico alle OGR Torino con un nuovo allestimento site-specific progettato per gli spazi del Binario 1. Curata da Daniel Birnbaum e Jacqui Davies, la mostra presenta le opere di alcuni tra i più significativi protagonisti della scena artistica internazionale, tra cui Cerith Wyn Evans, Isa Genzken, Tomás Saraceno, Mark Leckey, Rirkrit Tiravanija, Sturtevant e Man Ray. Il percorso espositivo invita il pubblico a confrontarsi con nuovi modi di percepire e interpretare la realtà, mettendo in relazione installazioni, video e riferimenti che attraversano linguaggi e discipline differenti con le teorie e gli immaginari della fisica quantistica.
Ad accompagnare la mostra, un articolato programma di iniziative collaterali, tra cui l’esposizione di una infinity mirror room di Yayoi Kusama, una delle artiste più influenti del panorama contemporaneo. L’installazione The Eternally Infinite Light of the Universe Illuminating the Quest for Truth invita il pubblico a confrontarsi con i temi dell’infinito, della percezione dello spazio, della dissoluzione dei confini tra individuo e universo.
Il programma di The Quantum Effect include inoltre una rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, con una selezione di film in dialogo con i temi della mostra. Muovendo dai riferimenti cinematografici che hanno ispirato il progetto curatoriale – tra tutti l’enigmatico monolite nero di 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick – la rassegna esplora le connessioni tra cinema, percezione e immaginari speculativi.
Queste riflessioni sono sviluppate ulteriormente dai curatori nel volume The Quantum Effect, pubblicato da Verlag Walther und Franz Koenig e la cui forma richiama quella del monolite, e in un ciclo di incontri che approfondisce l’influenza della teoria quantistica sull’arte e sulla cultura contemporanea.
BIGLIETTERIA
Intero: 8 €
Ridotto (ARCI, FAI, TCI, Torino + Piemonte Card, studenti fino a 25 anni, over 65): 5 €
Gratuito: Abbonamento Musei, soci ICOM, minori fino a 6 anni
Biglietto combo Yayoi Kusama + The Quantum Effect: 15 €
L’accesso all’Infinity Mirrored Room si svolge in fasce orarie e prevede un numero limitato di accessi. È pertanto necessaria la prenotazione online, anche per i visitatori che hanno diritto all’ingresso gratuito.
ACCESSIBILITÀ
Per le persone con disabilità è previsto l’ingresso a pagamento, con ingresso gratuito per l’accompagnatore.
Il percorso espositivo comprende luci, suoni, video e installazioni che possono alterare la percezione dello spazio o risultare intensi. Questi stimoli possono essere vissuti in modo diverso da ciascuna persona, in particolare da chi ha una maggiore sensibilità sensoriale. Ti invitiamo a tenerne conto prima di iniziare la visita.
Per esigenze specifiche o per ricevere assistenza nella pianificazione della visita è possibile contattare info@ogrtorino.it
Ph: Jacqui Davies, Cinematic Blossoming IV, Dark Matter, 2025