IO&IA – Giovani e intelligenza artificiale
Una serie di tre incontri alle OGR Torino per esplorare i fondamenti dell’AI literacy con gli studenti della scuola secondaria di secondo grado, e prepararsi alle sfide e alle opportunità del futuro onlife.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, previa prenotazione
Per informazioni e prenotazioni: Segreteria Scuole
e. scuole@ogrtorino.it
t. 348 2501035
dal lunedì al venerdì, ore 13-17
L’Intelligenza Artificiale (IA) è ormai una presenza quotidiana, immersiva e pervasiva nell’esperienza delle nuove generazioni. L’integrazione delle nuove tecnologie sta trasformando il modo in cui i giovani acquisiscono conoscenze, sviluppano competenze e immaginano il proprio futuro, con un impatto profondo anche sulle relazioni e sulla costruzione dei propri valori. Per i nativi digitali, la vita si sviluppa sempre più in
una dimensione definita onlife – guidata da immediatezza, immersione e interazione – dove il confine tra spazio fisico e virtuale si fa ogni giorno più sottile.In questo scenario, la vera sfida non è opporsi a un cambiamento inevitabile, ma accompagnarlo con consapevolezza. Con il programma IO&IA – Giovani e intelligenza artificiale, le OGR Torino promuovono la diffusione di una vera e propria
AI literacy: la capacità di gestire e interrogare l’IA in modo responsabile e informato, fornendo ai ragazzi gli strumenti necessari per abitare consapevolmente la realtà di oggi e di domani.
Nei mesi di novembre 2026, gennaio e febbraio 2027, gli spazi del Binario 3 delle ex Officine ospiteranno
tre talk da un’ora circa dedicati agli studenti e ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado (licei, istituti tecnici e professionali).
Attraverso un approccio multidisciplinare e la presenza di esperti provenienti da ambiti differenti, ciascun appuntamento offrirà momenti di approfondimento alternati a spazi di dialogo aperto, stimolando il pensiero critico e il confronto diretto.
In concomitanza dei talk, i partecipanti avranno anche la possibilità di
visitare liberamente la mostra di OGR Torino e SMAC Venice The Quantum Effect, a cura di Daniel Birnbaum e Jacqui Davies (31 ottobre 2026 - 25 febbraio 2027).
IL PROGRAMMAGiovedì 5 novembre 2026IO&IA: chi sono io, cos’è l’IA?
con Pieri Luigi Pisa, Marco Mezzalama, Elena Gandolfi
Modera Alessandro Piovano
- H 10-11: accredito e visita libera alla mostra The Quantum Effect
- H 11-12: talk (Binario 3)
- H 12-13: visita libera alla mostra The Quantum Effect
Incontro introduttivo che vuole chiarire agli studenti, utilizzando parole semplici, alcuni aspetti: che cosa si intende per IA? Chi l’ha creata e perché? Come funziona? Come viene alimentata, con quali dati? Dunque, da dove vengono, come si formano, quale affidabilità hanno le sue risposte? Perché è importante porre le domande giuste, e perché questo aiuta a pensare meglio? Quali vantaggi e quali rischi presenta l’IA?
Pier Luigi Pisa è scrittore e giornalista esperto di IA per il Gruppo GEDI, per il quale ha scritto diverse dispense.
Marco Mezzalama è Professore Emerito del Politecnico di Torino, attualmente Presidente dell’Accademia delle Scienze di Torino.
Elena Gandolfi è ricercatrice dell’Educazione presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova.
Martedì 19 gennaio 2027, ore 10-13IO&IA: l’amico fidatocon Don Luca Peyron, Silvia Di Paola, Fabio Geda
Modera Serena Aprano
- H 10-11: accredito e visita libera alla mostra The Quantum Effect
- H 11-12: talk (Binario 3)
- H 12-13: visita libera alla mostra The Quantum Effect
Nella società attuale, il tempo, l’attenzione, l’ascolto e l’empatia (anche da parte dei genitori) sono risorse sempre più limitate e preziose. Secondo Save the Children, il 41,8% dei ragazzi tra 15 e 19 anni intervistati ha usato chatbot per superare momenti di ansia, tristezza, solitudine, per confessare casi di bullismo o cyberbullismo, o per chiedere consigli su scelte importanti. L’IA quindi è percepita come una “super-amica”: un’entità simil-umana, sempre disponibile, accogliente, accessibile in forma anonima, priva di giudizio e critica, capace di offrire risposte immediate e “gentili”.
Obiettivo dell’incontro è mettere in luce potenzialità e rischi di questo nuovo tipo di rapporto uomo-macchina.
Don Luca Peyron, giurista e teologo, coordina il Servizio per l’Apostolato Digitale ed è membro del Comitato buone pratiche dell’Istituto italiano per l’intelligenza artificiale (AI4I). Si occupa in particolare del rapporto tra scienza, fede, tecnologia e vita.
Silvia Di Paola, psicologa e psicoterapeuta di orientamento psicodinamico, gestisce sportelli di ascolto nelle scuole di Torino e provincia. Esperta e formatrice nel campo dell’educazione digitale, affronta i temi della dipendenza da social, giochi online e internet e i pericoli connessi all’utilizzo delle chatbot di IA, le difficoltà e le strategie per affrontarle.
Fabio Geda è scrittore ed educatore. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione si è occupato per anni di disagio giovanile. Collabora con La Stampa e Linus scrivendo di tematiche che riguardano l’educazione e il complicato mondo dell’adolescenza.
Martedì 16 febbraio 2027, ore 10-13IO&IA: il prof
con Daniele Grassucci, Gabriele Vacis, Francesco Brucoli
Modera Maria Caligaris
- H 10-11: accredito e visita libera alla mostra The Quantum Effect
- H 11-12: talk (Binario 3)
- H 12-13: visita libera alla mostra The Quantum Effect
La possibile integrazione dell’IA nelle linee guida scolastiche si sta profilando come una vera e propria rivoluzione pedagogica. Gli studenti la percepiscono come una tutor, capace di offrire risposte immediate, suggerire percorsi di apprendimento personalizzati e ridurre il tempo necessario per orientarsi in contenuti complessi. Inoltre, l’IA offre l’accesso a competenze che prima richiedevano percorsi di formazione lunghi e costosi, apre a nuove forme di creatività e alle opportunità di lavoro che ne derivano. Obiettivo dell’incontro è evidenziare le potenzialità e i rischi dell’apprendimento sostenuto dall’IA.
Daniele Grassucci è fondatore e direttore del portale
Skuola.net, molto seguito da studenti e docenti.
Gabriele Vacis, regista, drammaturgo e pedagogista italiano, è una figura chiave del teatro di narrazione. Già direttore della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino e docente alla Scuola Holden, ha firmato opere pluripremiate (Premio Ubu, Dioniso, Premio Enriquez) come
Il racconto del Vajont. Noto per spettacoli innovativi e grandi eventi, ha curato la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006.
Francesco Brucoli è professore di Filosofia al liceo Galileo Ferraris di Torino. Ha scritto
L’algoritmo in cattedra. Cronache di un professore nell’era dell’IA (Bollati Boringhieri), dove prova a capire che tipo di scuola ci stanno chiedendo i ragazzi dando spazio alle voci dei suoi alunni, ai loro problemi e alle loro esigenze.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito,
previa prenotazionePer informazioni e prenotazioni:
Segreteria Scuolee.
scuole@ogrtorino.itt.
348 2501035dal lunedì al venerdì, ore 13-17